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  L'igiene  
     
 

 

E' chiaro che una stretta convivenza con l'uomo impone anche a Fido qualche periodica attenzione alla cura del corpo e all'igiene personale. Lui, a modo suo, si pulisce; ma il suo concetto di pulizia e di odore è diverso dal nostro e quello che per lui è una gradevole fragranza è, spesso, per noi una puzza insopportabile. Alcune sue abitudini lasciano poi molto a desiderare, e, in molti casi, non si riesce proprio a far finta di niente. Volete qualche esempio. Può capitare di vederlo rotolarsi col suo corpo sulle prime feci che incontra o in una pozzanghera di fango e di sporco. Qualcuno dice che lo fa per liberarsi dei parassiti esterni del suo manto, altri sostengono che voglia impregnarsi di odori di altri animali per confondere le sue prede, altri ancora che voglia portarsi con sé l'odore di una preda per comunicare la scoperta ai suoi compagni di branco; fatto sta che cose di questo genere, seppure sono un ricordo che Fido si porta dentro dai tempi in cui era ancora un lupo e sono per lui una incontrollabile pulsione, sono assai lontane dal nostro modo di pensare. Occorre allora tenerlo un po' a bada ma nello stesso tempo aiutarlo a tenersi libero dai parassiti, a tenere il suo pelo sempre in ordine ed anche a intervenire nella sua igiene intima.
L'industria cosmetica ha oggi anche per lui una linea di prodotti specifici, per il bagno, per la toeletta, per il maquillage, per l'igiene intima, per quella degli occhi e via dicendo. Gli scaffali dei negozi per animali sono pieni di ogni genere di attrezzi per la toeletta: pettini, spazzole, tagliaunghie, forbici, spugne, nastrini, coltellini, pennelli e così via.
Lasciamo da parte però la toelettatura specializzata, quella cioè necessaria per presentare al meglio un cane alle esposizioni canine: qui ogni razza ha un suo preciso aspetto da mostrare che è spesso previsto anche dallo standard. La sua realizzazione è bene lasciarla ai toelettatori specializzati, gli unici in grado di scolpire le forme spettacolari che strappano gli applausi ai concorsi.
Quello invece di cui deve occuparsi ogni cinofilo è l'igiene quotidiana del proprio amico. Le regole sono poche e semplici ma vanno seguite con costanza e un po' di pazienza. La prima è che, anche in questo caso, è bene cominciare subito ad abituare Fido alla cura del corpo e vedrete che presto sarà disponibile a collaborare sottoponendosi con piacere alle vostre premure.
Quello di cui deve occuparsi ogni cinofilo è l'igiene quotidiana del proprio amico. Le regole sono poche e semplici ma vanno seguite con costanza e un po' di pazienza. La prima è che, anche in questo caso, è bene cominciare subito ad abituare Fido alla cura del corpo e vedrete che presto sarà disponibile a collaborare sottoponendosi con piacere alle vostre premure.
Cominciamo dal bagno. Un tempo si consigliava di non lavare i cuccioli prima dei cinque mesi di età nel timore che l'umidità potesse nuocergli. La verità è che non è l'umidità a nuocere, ma gli sbalzi di temperatura o le correnti d'aria, perciò se durante il bagno si ha l'accortezza di evitare i luoghi ventilati, se si utilizza acqua calda e se si procede subito ad una buona asciugatura, un cucciolo lo si può lavare anche subito dopo lo svezzamento. Quanto alla frequenza del bagno essa è legata innanzi tutto all'ambiente dove vive un cane, alla vita che conduce, al tipo di manto, cose che condizionano il suo stato di pulizia, poi al tipo di pelo. Un cane senza sottopelo o con pelo sericeo (es.: yorkshire, levriero afgano, pointer, bracco italiano, shih-tzu, boxer ecc.) andrà lavato più spesso di uno con sottopelo (es.: pastore tedesco, pastore scozzese, spitz ecc.). Una indicazione di massima può essere questa: tre bagni al mese per i primi, uno per i secondi. Una buona spazzolata quotidiana sarà invece utile a tutti: servirà a lucidare il pelo e ad eliminare pelo e sottopelo morto. Servirà anche ad impedire che Fido lasci il pelo per casa, sulla moquette, sui tappeti, sui divani ed in ogni angolo.
L'IGIENE QUOTIDIANA
Ogni giorno dovranno essere puliti gli occhi passandoci sopra, delicatamente, un batuffolo di ovatta bagnato in acqua tiepida. Stessa cosa dovrà farsi con i denti e qui potremo servirci anche di un pannetto di cotone avvolto intorno al nostro dito e imbevuto in un po' di acqua con bicarbonato o qualche goccia di limone.
Le orecchie vanno controllate almeno una volta a settimana. I condotti vanno puliti con il classico cotton fioc, i padiglioni con un po' di ovatta appena inumidito con olio o vaselina. Prima di procedere alla pulizia delle orecchie è bene però ispezionarle con attenzione per eliminare qualche corpo estraneo di proporzioni visibili che altrimenti potreste spingere più a fondo. Si raccomanda di ispezionare con più frequenza le orecchie durante la stagione primaverile ed estiva quando più numerosi sono i semi e le pagliuzze che Fido può raccogliere durante le passeggiate, un pericolo sempre in agguato in questa stagione sono i forasacchi (semi di graminacee spontanee diffusissime). In ogni caso si consiglia un accurato controllo ogni volta che avrete lasciato il vostro amico libero di correre nei campi o anche nel giardino del vostro condominio. E mettetevi subito in allarme se vedete che Fido si scuote la testa con violenza: nella maggior parte dei casi sarà perché ha un corpo estraneo nell'orecchio, e va rimosso subito.
Non vanno dimenticate le unghie. Crescono fino a creare problemi di movimento e tanto da costituire un serio pericolo per le ferite che possono procurare al cane quando si impigliano in una grata a maglia stretta, in un tappeto o anche nel suo stesso pelo quando si gratta. Le unghie vanno tagliate servendosi di un attrezzo (a ghigliottina) appositamente studiato per questa operazione. Attenti però a tagliare solo quello che è necessario e superfluo: un errore di misura potrebbe far sanguinare abbondantemente le dita delle zampe. Sarà bene allora che prendiate dimestichezza con questa operazione osservando, prima di cimentarvi ...in proprio, il modo di procedere di una persona esperta.
C'è, per finire, un'altra operazione da compiere. Si tratta di una pulizia assai "intima" che è quasi sempre trascurata e riguarda la zona perianale. In quel punto il cane ha due ghiandole dette, appunto, "perianali". Esse secernono un liquido oleoso e scuro emesso ad ogni atto defecatorio come lubrificante per facilitare la fuoriuscita delle feci. Capita però che questo liquido ristagni nelle ghiandole per una qualsiasi difficoltà ed esse quindi si infiammino. Ce ne accorgiamo quando vediamo Fido leccarsi in quel punto con più frequenza o quando lo vediamo trascinarsi sul posteriore per cercare sollievo con un energico strofinio sul pavimento. In questo caso occorre svuotargli le ghiandole perianali esercitando su di esse una leggera pressione. Per evitare che si arrivi a tanto conviene allora curare giornalmente la pulizia di questa parte del corpo, basta anche qui uno straccetto morbido ed un po' di acqua tiepida.

 
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